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Terapia Manuale di Mobilizzazione e Manipolazione

La International Federation of Manual Medicine definisce la manipolazione come "l'uso delle mani nel processo di trattamento del paziente, usando istruzioni e manovre per mantenere il massimo movimento non doloroso del sistema muscoloscheletrico in equilibrio posturale".

L'obiettivo della manipolazione o della medicina manuale è aiutare a mantenere una meccanica ottimale del corpo e migliorare il movimento in aree ristrette per incoraggiare il massimo movimento indolore ed ottimizzare la funzione. Ciò viene ottenuto tramite trattamenti che cercano sia di recuperare la funzione meccanica articolare, sia di normalizzare i sistemi alterati in via riflessa, come evidenziato da un'ampiezza ottimale di movimento, una simmetria corporea e consistenza dei tessuti.

Le indicazioni ed il successo delle tecniche della medicina manuale vengono determinate attraverso una valutazione strutturale prima e dopo il trattamento. La medicina manuale comprende il movimento delle articolazioni vertebrali e periferiche, anche se ultimamente l'attenzione si è focalizzata prevalentemente sulla manipolazione vertebrale. Le indicazioni per l'uso della medicina manuale sono in parte basate sulle teorie di come la medicina manuale funziona e comprendono il recupero della normalità e della simmetria a livello del disco o della faccetta articolare; il recupero in modo meccanico dell'ampiezza e della ottimizzazione del movimento muscolare e miofasciale per recuperare la funzione; la trasmissione meccanica indotta dalla terapia del segnale afferente al midollo, che diminuisce la consapevolezza del dolore attraverso un effetto da teoria del cancello; il rilascio di endorfina, che aumenta la soglia del dolore e riduce l'effetto del dolore; e l'effetto placebo. La selezione di una particolare modalità manipolativa si basa sul disturbo da trattare e sui meccanismi teorici di azione di ogni modello di trattamento.

La medicina manuale continua ad essere ampiamente praticata ed è un trattamento molto richiesto dai pazienti, come è dimostrato da una stima di 12 milioni di Americani che annualmente si sottopongono ad un totale che va dai 90 ai 120 milioni di trattamenti manipolativi.

Indicazioni ed Obiettivi del Trattamento

Le tecniche di medicina manuale sono potenzialmente utili per il trattamento di qualsiasi problema muscoloscheletrico evidenziato da una perdita di ampiezza funzionale di movimento, da un cambiamento strutturale tissutale, o da una asimmetria del test di movimento. Ciò può comprendere delle condizioni specifiche come un dolore acuto e cronico cervicale, dolore toracico, strappo costale, lombalgia funzionale e meccanica, lombalgia cronica, protrusione del disco intervertebrale, sindrome della faccetta articolare, sindrome del piriforme, sciatica, cefalea e sindromi sacroiliache. L'accertamento di una disfunzione somatica inizia con un'anamnesi ed un esame clinico che comprende un attento esame neuromuscoloscleretico. Questo viene seguito da una valutazione strutturale dettagliata che comprende l'osservazione, la palpazione e dei test di movimento segmentale.

L'esame strutturale richiede delle sofisticate capacità di palpazione per valutare la dolorabilità, l'asimmetria del corpo, l'alterata ampiezza di movimento ed i cambiamenti della struttura tissutale. Vi è una normale sensazione di crescente resistenza quando si arriva in prossimità degli ostacoli fisiologici ed anatomici.

Le mani dell'esaminatore devono essere esperte nell'esaminare i vari livelli tissutali e nel monitoraggio della risposta di questi al trattamento. L'asimmetria muscoloscheletrica può presentarsi come asimmetria strutturale o funzionale, o come tutte e due insieme. L'esaminatore dovrebbe osservare una eventuale asimmetria nell'ampiezza di movimento articolare, la dolorabilità, o la forza, così come una postura asimmetrica, il posizionamento, o il tono muscolare. L' asimmetria guida il clinico ad una zona o segmento di disfunzione somatica. L'ampiezza di movimento viene valutata in modo approssimativo e segmentalmente, attraverso la palpazione e l'osservazione. La valutazione viene condotta in modo da determinare la presenza di anomalie su più livelli.



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